Le Cimici dei letti – un insetto “nascosto” ma emergente

Le abitudini notturne e le piccole dimensioni rendono le cimici dei letti difficilmente visibili ad occhio nudo

Le Cimici dei letti – un insetto “nascosto” ed emergente

La cimice dei letti (Cimex lectularius, inglese bed bug) è un insetto grande 6-8 millimetri,  dal corpo appiattito  e di forma vagamente ovoidale; il colore va dal giallastro al rosso mattone. Le abitudini notturne e le piccole dimensioni le rendono difficilmente visibili ad occhio nudo; spesso la loro presenza si manifesta esclusivamente con segnalazioni di punture da parte degli occupanti i locali infestati. La cimice dei letti infatti è un insetto che si nutre di sangue che ricava dai mammiferi, compresi gli esseri umani; durante il pasto di sangue può lasciare delle macchioline rosso-marroni (ben visibili su sfondo bianco, ad es. lenzuola) che possono essere un importante indizio della sua presenza.

Negli ultimi anni le segnalazioni di problematiche da Cimici dei letti sono in aumento, sia in ambito residenziale che turistico-ricettivo. Le cimici dei letti generalmente lasciano su ogni individuo numerose punture, con pomfi infiammati e pruriginosi.

Da dove arrivano?

La via comune di infestazione da cimici dei letti è l’importazione tramite bagagli, lenzuola e altri effetti personali: per questo motivo le strutture turistiche e alberghiere risultano particolarmente a rischio. Una volta entrate in una struttura, se le cimici non vengono identificate e non si prendono provvedimenti per il controllo, possono agevolmente diffondersi da un locale all’altro.

Dove si nascondono?

Le cimici tendono a formare delle piccole colonie formate da decine di individui. Il corpo appiattito permette alla cimice di nascondersi in piccole anfrattuosità: cuciture dei materassi, testiere dei letti, battiscopa, crepe, imbottiture di sedie e poltrone, prese elettriche…In questi rifugi le cimici dei letti possono rimanere per molti mesi anche se non ci sono ospiti da pungere, poiché sono molto resistenti al digiuno: sopravvivono fino a 12 mesi senza nutrirsi!

Meglio chiamare il disinfestatore!

Per le sue caratteristiche l’infestazione da cimici dei letti dovrebbe essere affrontata da operatori professionali: il fai – da – te è da sconsigliare! In ogni caso ci sono dei comportamenti e delle misure preventive che possono contribuire a ridurre i rischi di introdurre e di diffondere le cimici dei letti:

  • Formazione del personale:  negli hotel e nelle altre strutture turistiche è molto importante che il personale sia formato e addestrato a riconoscere i segni della presenza delle cimici dei letti: ad esempio macchioline rosse sulle lenzuola o qualsiasi lamentela da parte degli ospiti dovrebbe fare scattare un “campanello d’allarme”. In questo modo un’eventuale infestazione può essere affrontata in tempo e prima che diventi un problema serio
  • Strutture e manutenzione: ambienti e arredi ricchi di “anfrattuosità” possono favorire l’insediamento delle cimici dei letti, quindi la corretta manutenzione dell’ambiente e una scelta razionale degli arredi contribuiscono a ridurre il rischio-cimici.