Quattro domande e risposte sulle Cimici dei Letti

Le Cimici dei Letti pungono perché hanno bisogno di sangue per deporre le uova e per svilupparsi dagli stadi giovanili allo stadio adulto. Sono comunque in grado di sopravvivere anche rimanendo “a digiuno” per 12-20 mesi. Si nascondono in crepe e fessure che spesso non vengono ispezionate e non vengono trattate o vengono trattate in modo non ottimale.

Ispezione 2 Cimice dei Letti

1) Come si diffondono?

Cimice dei letti

Le Cimici dei Letti si diffondono prevalentemente “viaggiando” con biancheria ed effetti personali, valigie, zaini, mobili. Colonizzano siti dove hanno facile accesso al sangue, quindi le camere da letto sono ideali perché le loro “prede” sono immobili e facilmente raggiungibili per alcune ore. Dal focolaio primario le Cimici dei Letti si possono diffondere tramite il trasporto della biancheria e colonizzare altri ambienti, ad esempio corridoi, lavanderie, altre camere da letto.

2) Dove si possono trovare?

Ispezione Cimici dei Letti

Questi insetti prediligono crepe e fessure di piccole dimensioni e ambienti poco illuminati, dove formano colonie di individui aggregati tra di loro. Il rischio di colonizzazione da parte delle Cimici dei Letti è più alto in presenza di materiali ruvidi e porosi come carta, legno e tessuti. Per il tecnico disinfestatore è importante individuare localizzazione ed estensione delle colonie presenti: per questo serve un’ispezione completa e approfondita. Si deve quindi smontare ed aprire il più possibile: materasso (angoli, cuciture, etichette), rete metallica o doghe (molle, bottoni, giunture), testiera e pediera. Oltre al letto, bisogna cercare le Cimici dei Letti anche in interruttori, mobili e quadri, sedie, moquette, appliques, etc. Mai dimenticare di ispezionare bene gli ambienti adiacenti a quelli infestati, come le camere da letto adiacenti.

3) Come prepararsi all’intervento contro le Cimici dei Letti?

Ispezione 2 Cimice dei Letti

Prima di intervenire è bene dialogare con il cliente e osservare l’ambiente per comprendere i flussi di persone e merci e valutare il livello di consapevolezza delle persone che frequentano o che lavorano negli ambienti in questione (ad esempio il personale che effettua il servizio di pulizia). Preparare l’ambiente al trattamento rimuovendo tutta la biancheria (attenzione al rischio di contaminazione della biancheria pulita!) ed effettuando una pulizia e aspirazione approfondita. Se il materasso non è recuperabile andrebbe smaltito in sicurezza.

4) Come si possono trattare?

Trattamento Cimici dei Letti

Per eliminare le Cimici dei Letti è necessario avere individuato e localizzato tutti i focolai e mettere in atto un vero e proprio programma di trattamento che comprenda, oltre al sopralluogo, due o anche tre interventi. Le aree da trattare, oltre ai letti, sono le crepe e fessure che si trovano nella giunzione parete-pavimento, nei battiscopa, nella moquette, nelle appliques. Si possono utilizzare insetticidi indicati contro le cimici dei letti, come ad esempio Multamat, K-Othrine PARTIX e K-Othrine WG250: tutti prodotti formulati in modo da fornire le migliori performance su superfici ruvide e porose. Per le superfici più sensibili si può impiegare anche il trattamento termico con il vapore, da applicare prima del trattamento insetticida. I locali dovrebbero rimanere vuoti dopo il trattamento, preferibilmente fino al sopralluogo che si svolgerà 7-10 giorni dopo e che servirà a ri-valutare l’infestazione ed eventualmente ad effettuare un secondo trattamento.

La collaborazione con il cliente, una comunicazione aperta con l’impresa di disinfestazione professionale, la consapevolezza del problema da parte del personale aumentano di molto le probabilità di successo nella disinfestazione da Cimici dei Letti.