Controllo del Dollar Spot

Il fungo Sclerotinia homoeocarpa è responsabile di una delle più gravi patologie del tappeto erboso: il "Dollar Spot"

Il Dollar Spot è la malattia del tappeto erboso più frequente nei nostri climi: è' chiamato così perché le macchie provocate dal fungo ricordano una moneta da un dollaro americano. Si presenta nei periodi primaverili quando le temperature non superano i 15 °C e raggiunge il culmine di gravità nei primi mesi dell'estate quando le temperature non superano i 29°C. Porta alla formazione di lesioni clorotiche sulle foglie delle più comuni specie da tappeto erboso rovinando l'integrità del medesimo.

Come possiamo combatterlo? 

Una lotta integrata utilizzando sia metodi agronomici che metodi chimici dorebbe essere sufficiente a tenere questo patogeno lontano dai vostri prati. Vediamo assieme queste buone pratiche e i prodotti consigliati:

Metodi agronomici: 

  • Il mantenimento di un terriccio bilanciato di macro e micro elementi è fondamentale per mantenere il patogeno sotto controllo e favorire le naturali difese delle piante. Il fungo è sensibile sopratutto all'azoto: è consigliata infatti l'applicazione frequente di piccole quantità di N nel terreno in modo da mantenerne il livello stabile.
  • Mantere un tappeto erboso areato e non sottoposto a stress idrici è altrettanto fondamentale nella lotta a S. homeocarpa. Una buona pratica è la rimozione della rugiada mattutina mediante falciatura o passaggio con rullo.
  • E' consigliato anche l'utilizzo di agrofarmaci come pratica preventiva: prodotti come il Bioten che contengono spore di funghi benefici e antagonisti, come Trichoderma asperellum e Trichoderma gamsii, sono in grado di impedire l'insorgenza della malattia e nel contempo produtte effetti positivi sulla fisiologia delle piante da tappeto erboso.

Metodi chimici:

  • E' consigliato l'utilizzo di prodotti fungicidi, come ad esempio Dedicate, alla comparsa dei primi sintomi e successivamente ad intervalli di 15-21 giorni fino ad un numero massimo di 3/4 trattamenti per stagione
  • E' importante che i prati non vengano irrigati dopo il trattamento con il fungicida e almeno per le 4 ore successive o più a seconda del prodotto utilizzato.
  • L'applicazione di un singolo trattamento fungicida in periodo pre-insorgenza in assenza di sintomi (marzo-aprile) ha dimostrato portare al ritardo dell'insorgenza del patogeno e ad una diminuzione della gravità della patologia dei mesi estivi.

 

La prevenzione è molto importante!